La Sfida Estiva della League

mercoledì 21 giugno 2017

 

 

 

Buon pomeriggio lettori!

 

Oggi è il 21 giugno (NdR: “Ma va? Non ce n’eravamo accorti!”) e questo significa che è ufficialmente cominciata l’Estate!

 

Sì, lo so cosa state pensando: “Perché, le temperature da Inferno Dantesco che abbiamo sperimentato fino a oggi che cos’erano, invernali per caso?”; se questo Blog si chiama “Books and Rain” ci sarà anche un motivo e ve lo svelo proprio nel giorno più lungo dell’anno: odio l’Estate. Oh! L’ho detto e adesso mi sento libeeeera e feliiiiceee!

 

No, ok, torno a fare la persona seria (ci provo).

 

Dicevo che oggi comincia ufficialmente l’Estate e Consuelo del blog Palle di Neve di Co. ha pensato bene di riunire noi book-bloggers con un’iniziativa davvero carina che è quella de La Sfida Estiva della Blogger League.

 

Avete anche voi un book-blog e volete partecipare? Niente di più semplice: basterà essere iscritti al gruppo Facebook della Blogger League (cliccami) e creare un articolo sul vostro blog per presentare la Sfida e un altro a Sfida conclusa con gli obbiettivi raggiunti.

 

La Sfida inizia oggi, 21 giugno e si concluderà il 21 settembre (date indicative).

 

Volete conoscere gli obbiettivi che ci siamo posti?

 

Eccoli:

 

Leggere un libro della propria TBR

Leggere il primo libro di una serie in corso di pubblicazione o completa

Leggere un classico

Leggere un libro SELF

Leggere un libro la cui cover ti attira

Leggere un caso editoriale

 

 

Vi sembrano dei buoni obbiettivi? Io cercherò di completarne almeno qualcuno, ma per sapere se ci sarò riuscita, dovrete attendere il 21 settembre.

 

E voi, avrete intrapreso qualche challenge estiva?

 

Fatemelo sapere con un commento e buon inizio Estate!

 

 

 

Mara


I CONSIGLI DELLA LEAGUE - MAGGIO 2017

martedì 30 maggio 2017

Buon pomeriggio lettori!

 

Dopo un mese di latitanza, ecco di nuovo I consigli della League, ideata da Consuelo di PallediNevediCo.

 

 


 

La Blogger League è un gruppo Facebook nato con l’intento di fare amicizia tra i vari blogger, pubblicizzare i propri post, seguendo un preciso calendario settimanale e dare vita a iniziative che coinvolgano tutti noi della Blogosfera.

 

Per chi volesse dare un’occhiata e/o entrare a far parte della famiglia, il link al gruppo è questo: Blogger League.

 

Ma ora, bando alle ciance e passiamo ai consigli del mese di maggio!

 

 

 

 

 


 

Il mio consiglio del mese è La Dimora Fantasma - Libro Malazan dei Caduti di Steven Erikson…

 

… perché, come già detto quando ne consigliai il primo, questa Serie è uno dei pilastri del fantasy e non può non essere amato dagli appassionati del genere. A detta di molti questo secondo libro è quello di più ardua lettura, perché piuttosto denso di avvenimenti e con personaggi diversi (alcuni) rispetto a “I Giardini della Luna”. Molti degli avvenimenti, comunque, troveranno spiegazione nei successivi volumi della Serie, quindi, per chi volesse intraprendere questo viaggio ricco di azione, personaggi ben delineati e con caratteristiche fuori dalla norma, magia e contese, non allarmatevi, sarete presto ricompensati per il vostro “sforzo”.

 

 

 

 

 

 


Lady C. del blog La Nicchia Letteraria consiglia Nord e Sud di Elisabeth Gaskell.

 

Anche questo mese vi consiglio un classico senza tempo che tutti gli appassionati del genere dovrebbero conoscere. "Nord e Sud" di Elizabeth Gaskell è un tesoro letterario dove non solo vengono esaltate le differenze tra le varie classi sociali, in particolare quella operaia e quella dirigente,  ma anche le diversità tra usi e costumi, nonché atteggiamenti adottati, tra le persone del Nord e coloro che provengono dal meridione inglese. Nonostante le peculiarità opposte caratterizzanti i personaggi di questo romanzo, tra le sue righe si può riscontrare come sotto sotto, oltre la "scorza" che li ricopre, tali individui siano molto più simili di quello che anche loro stessi credano. L'apparenza, dopotutto, inganna sempre. 

Quindi, leggetelo e, se volete proprio completare il vostro viaggio nel libro della Gaskell, guardatevi anche la serie tv ispirata all'opera: anche se alcuni elementi sono ovviamente inediti e inseriti ex novo nella sceneggiatura, essi non ledono la maestosità di "Nord e Sud", ma la ampliano, se possibile, creando un ulteriore alone di magia all'atmosfera di Milton-Northern e Helstone.

 

Link alla recensione: Nord e Sud

 

 

 

 


Sil del blog Un Angelo Caduto consiglia The girl di Abigail Barnette.

 

 

Il mio consiglio di questo mese va su un libro che mi ha tenuto compagnia giusto fino a qualche giorno fa e che, a mio avviso, merita di essere consigliato. Un libro con cui ho provato tante emozioni, dalla gioia alla tristezza, dalla rabbia al dolore. Della serie della Barnette questo penso che sia il libro più intenso e duro da leggere perché si parlerà di una situazione non tanto facile da affrontare e superare. Però, è una storia molto molto bella e coinvolgente quindi, se volete leggere qualcosa di nuovo, e un libro che dovete assolutamente mettere nella vostra wish-list e non ve ne pentirete. 

 

Link alla recensione: The girl

 

 

 

 

 


Ilaria del blog Buona Lettura consiglia Fiore di Fulmine di Vanessa Roggeri.

 

 

Questo mese consiglio un romanzo di narrativa con un pizzico di fantasy e di mistero. Un romanzo molto affascinante che porta il lettore nella Sardegna di inizio 1900, con le sue leggende e tradizioni. Si tratta di una storia molto intensa che emoziona sin dalle prime pagine... e più si va avanti e più si vuol svelare ogni cosa!

 

Link alla recensione: Fiore di Fulmine

 

 

 

 

 


Scheggia del blog Scheggia tra le pagine consiglia Insegnami a vedere l’alba di Josh Sundquist.

 

 

In questo romanzo s’intrecciano dinamiche che io non mi sarei mai aspettata. Mi aspettavo un romanzo con il classico ragazzo arrabbiato e invece Will è semplicemente un classico adolescente. Non importa che sia non vedente, perché Will ha degli amici, si diverte, s’innamora e si arrabbia con i genitori, perché a sedici anni è questo che fai. Un romanzo scritto in prima persona che ti permette di capire ogni momento della vita di Will, un personaggio ben sviluppato e che non si lascia abbattere. Lo potrei semplicemente definire un adolescente in tutto e per tutto, con le gioie e i dolori che quel periodo porta. E Will non è solo un adolescente, è anche un ragazzo con una grandissima forza, in grado di farsi amare da chi gli sta accanto. 

 

Link alla recensione: Insegnami a vedere l’alba

 

 

 

 

Questi sono i nostri consigli del mese. E voi, avete letto qualcuno di questi libri? Quale ci consigliereste?

 

Alla prossima!

 

Mara

 

 

 

 

 

I CONSIGLI DELLA LEAGUE - MARZO 2017

venerdì 31 marzo 2017

Buon pomeriggio lettori!

 

Anche questo mese, come per quello di febbraio, ecco di nuovo I consigli della League, ideata da Consuelo di PallediNevediCo.

 

 


 

La Blogger League è un gruppo Facebook nato con l’intento di fare amicizia tra i vari blogger, pubblicizzare i propri post, seguendo un preciso calendario settimanale e dare vita a iniziative che coinvolgano tutti noi della Blogosfera.

 

Per chi volesse dare un’occhiata e/o entrare a far parte della famiglia, il link al gruppo è questo: Blogger League

 

Ma ora, bando alle ciance e passiamo ai consigli del mese di marzo!

 

 


 

Il mio consiglio del mese è I Giardini della Luna di Steven Erikson.

 

Questo è uno dei capisaldi del genere fantasy e finalmente sono riuscita a metterci le mani sopra *risata satanica*. La storia, in questo primo volume, è molto “confusionaria”, nel senso che le trame che si sviluppano sono molteplici e spesso e volentieri non sembra esserci uno scopo preciso, però la Saga è abbastanza lunga e ho letto che diventa tutto molto più chiaro con l’avanzare della storia. Il mondo creato da Erikson è davvero originale, innovativo e soprattutto i personaggi sono caratterizzati in maniera così precisa e ricca che è impossibile non innamorarsene. Per me questa Saga è già una droga, perciò vi consiglio di cominciarla subito se siete amanti del genere.

 

 

 

Il blog Scheggia tra le pagine consiglia We Should All Be Feminist di Chimamanda Ngozi Adichie.

 

Un libro piccolo e intenso. Attraverso l’esperienza di chi parla, ci si rende conto di quanto il termine “Femminista” sia legato a un significato negativo, quando invece ci si dovrebbe sentire tutti Femministi, in senso positivo. Una lettura che non potete perdervi e che bisogna leggere con il sorriso, per sconfiggere alcuni assurdi pregiudizi sulle donne.

 

Link alla recensione: We Should All Be Feminist

 

 

 

Il blog Una Buona Lettura consiglia La Melodia Sibilante di Claudia Piano.

 

“La melodia sibilante” fa parte della saga “Armonia”. Questo mese ho letto il secondo e il terzo romanzo della serie e li ho adorati, quindi vi consiglio l’intera saga partendo dal primo volume, appunto “La melodia sibilante”. 

 

Principalmente mi piace l’ambientazione: una scuola in versione fattoria, immersa nella natura e lontana da tecnologia e inquinamento. Questo mondo è abitato dagli animusi (simpatici animaletti, nati dall’incrocio magico di due animali). In più tutta la magia è prodotta dalla musica, con cui si può fare ogni cosa. Oltre a questo l’avventura della protagonista si fa sempre più intrigante e piena di colpi di scena, soprattutto dal terzo romanzo. Una storia piena di amicizia, amore e problemi di ogni tipo.

 

Link alla recensione: La Melodia Sibilante

 

 

“La melodia sibilante” fa parte della saga “Armonia”. Questo mese ho letto il secondo e il terzo romanzo della serie e li ho adorati, quindi vi consiglio l’intera saga partendo dal primo volume, appunto “La melodia sibilante”. 
Principalmente mi piace l’ambientazione: una scuola in versione fattoria, immersa nella natura e lontana da tecnologia e inquinamento. Questo mondo è abitato dagli animusi (simpatici animaletti, nati dall’incrocio magico di due animali). In più tutta la magia è prodotta dalla musica, con cui si può fare ogni cosa. Oltre a questo l’avventura della protagonista si fa sempre più intrigante e piena di colpi di scena, soprattutto dal terzo romanzo. Una storia piena di amicizia, amore e problemi di ogni tipo.

 

 

Il blog La Nicchia Letteraria consiglia Chiamami Anam di Igor Damilano e Chiara Lacalamita.

 

Il primo aspetto che affascina di questo libro è sicuramente il linguaggio utilizzato, che ci permette di viaggiare non solo nella storia raccontata ma anche nel vastissimo mondo della lingua italiana, la cui potenza viene molto spesso sottovalutata, non rendendole, perciò, la giustizia che merita. "Chiamami Anam" è un piccolo romanzo dove viene celebrato l'Amore con la A maiuscola, non il semplice sentimento, la cui complessità rimane in ogni modo non banale, ma uno stile di vita che ci salva da ciò che siamo, rendendoci migliori al nostro sguardo critico e analitico, perfetti agli occhi di chi ci osserva davvero nel profondo: non è solamente un'opera diversa, ma è quella che fa la differenza.

 

Link alla recensione: Chiamami Anam

 

 

 


 

Il blog Un Angelo Caduto consiglia Tutta la pioggia del cielo di Angela Contini.

 

Ho scelto di condividere questo libro per il semplice fatto che è un romanzo semplice per certi versi dato che non c'è una trama originalissima nè particolari colpi di scena, ma si ama per quello che è  ovvero una semplice e meravigliosa storia d'amore. Sono come due realtà contrapposte, due vite, la donna in carriera di  Chicago, una "letterata folle", e un fattore del Vermont si incontrano,  si scontrano, e si riuniscono per la vita nel giusto finale che anche  secondo me meritano.

 

Link alla recensione: Tutta la pioggia del cielo

 


 


 

Questi sono i consigli del mese. E i vostri? Avete letto qualcuno di questi libri?


Alla prossima!

 

Mara

Review | "Inherited" by Freedom Matthews

giovedì 16 marzo 2017

Un buon pomeriggio a tutti, lettori appassionati!

 

Riemergo dal letargo post-Master cercando di recuperare le mille-mila recensioni arretrate *sigh*

Non voglio abbandonare questo blog come è successo per tutti quelli che ho aperto e poi chiuso prima di decidermi ad aprire questo posticino-ino, perciò ho stilato un bel calendario e sono pronta a mettermi sotto e recuperare tutte le recensioni, prima che raggiungano un numero spropositato e impossibile da controllare.

 

Partiamo (anche in senso letterale) con un libro la cui lettura risale a questa estate (e vabè, ve l’ho detto che erano recensioni arretrate, no?): Inherited di Freedom Matthews.

 

Cominciamo con la scheda e la trama del libro in questione:

 

 

Paperback: 347 pages

Publisher: Oftomes Publishing

Language: English

Prezzo (copertina flessibile): € 16,62 

Prezzo (formato digitale): € 2,99 (GRATIS con Kindle Unlimited)

 

Trama:

 

Se dicendo ti amo ti condannassi a morte, lo diresti lo stesso?

 

La Wilted Rose, quella delle favole e del folklore, è una nave pirata con una ciurma molto sfortunata, a cui non è concesso amare. Della ciurma fa parte anche Valencia (detta Lennie) Roux. Cresciuta in un bordello ed erede della maledizione che le impedisce di amare, Lennie non si aspetta certo di suscitare l’interesse di qualcuno. Eppure, con l’arrivo sulla nave di Nathaniel dagli occhi brillanti, Lennie è divisa tra la voglia di conoscerlo meglio e la paura di ciò che comporterebbe quella conoscenza.

 

Con Nathaniel la ciurma conta un totale di sei pirati e la Wilted Rose è pronta per partire alla ricerca degli ultimi due eredi. Sperano che, una volta riuniti, possano convincere la strega responsabile della maledizione a liberarli; ma in attesa negli abissi si nasconde un vecchio nemico della Wilted Rose, determinato a portare a termine la sua ricerca e a sconfiggere i suoi rivali.

 

Gli otto eredi, insieme, combatteranno per la sopravvivenza, per l’amicizia e per l’amore.

 

(da Goodreads - traduzione mia)

 

 

La trama mi aveva coinvolta sin da subito, perché, diciamocelo, cosa c’è di meglio di una nave di pirati maledetti che cerca di porre fine a una maledizione lanciata da una Strega che impedisce loro di amare? Beh… forse qualcosa di meglio c’è.

Se la trama è intrigante, misteriosa quanto basta e molto suggestiva, il libro nella sua totalità è tutto l’opposto.

 

Spesso e volentieri ho trovato la storia densa di cliché, con Valencia (la protagonista femminile principale) che non ha idea di chi sia suo padre, perché é cresciuta in un bordello e solo la bontà delle altre occupanti le ha impedito di finire a fare la stessa fine della madre fin da bambina, sebbene, prima di conoscere la maledizione si sia guadagnata da vivere prostituendosi; una ciurma composta dalle solite macchiette, quelle che si incontrano anche nel film Pirati dei Caraibi, per intenderci: il saggio, quello che se ne sta sempre per fatti suoi, quello che, chissà come, si ritrova sempre con un pappagallo sulla spalla; l’ambientazione è piuttosto monotona e anche quando si torna sulla terra ferma per brevi periodi, tutto è descritto in maniera molto confusionaria, quasi non abbia idea neanche la scrittrice dove si trovi e questo il lettore, ahimè, lo percepisce; i poteri della Strega che ha lanciato la maledizione sono scontati, così come la descrizione delle “battaglie” e per finire, la storia d’amore: zeppa di cliché e di letto centinaia di volte nei romanzi d’amore: la bella incompresa che si innamora del bel tenebroso gentile, intelligente, che farebbe follie per lei e che è disposto ad accettare il suo passato, qualunque esso sia pur di averla al suo fianco.

 

Insomma, non posso addentrarmi molto nella psicologia dei personaggi, perché se vorrete leggerlo, rischierei di rovinarvi praticamente tutto, però sappiate che non andate incontro a un grande fantasy o a un grande romanzo d’avventura, non al livello di ben altri libri, comunque.

 

Ammetto che questo è stato forse uno dei primi romanzi attuali che io abbia mai letto che abbia come protagonisti dei pirati, perciò forse il mio giudizio non è attendibile al cento per cento, perché ho come metro di paragone soltanto i classici Moby Dick di Herman Melville (che non ha come protagonisti dei pirati, ma parliamo pur sempre di avventura in mezzo al mare) e un romanzo forse un pelo più recente, Blu oltre la prua di Patrick O’Brian che, nonostante abbia trovato molto lento in alcuni punti, presenta una serie di dettagli e una stupenda capacità narrativa da parte dell’autore che riesce a fare la differenza.

Forse i libri ambientati in mezzo al mare non sono esattamente il mio genere.

 

Inherited fa parte di una Saga, ma come avrete ben capito dalla mia recensione, non ho intenzione di continuarla, sebbene a malincuore perché, a mio avviso, le premesse c’erano tutte.

 

Posso solo consigliare la lettura a chi si aspetta azione sì, ma contenuta, una storia d’amore da fiaba e una spruzzata leggera di fantasy e poi… beh, tanta acqua :D

 

Il mio voto finale é di: 2.00/10.00

 

E voi, pensate di leggerlo? Ne avete già sentito parlare?

Alla prossima!

 

 

Mara

I CONSIGLI DELLA LEAGUE - FEBBRAIO 2017

martedì 28 febbraio 2017

Buongiorno lettori!

 

In questo periodo sono piuttosto latitante perché, nonostante io abbia diverse recensioni pronte, non ho davvero la testa per programmare tutti i vari post e sto lasciando questo blog alla deriva. Cercherò di recuperare nei prossimi giorni, promesso.

 

Comunque, sono qui per inaugurare, insieme ad altre blogger, una rubrica a cadenza mensile, I consigli della League, ideata da Consuelo di PallediNevediCo.

 

 


 

La Blogger League è un gruppo Facebook nato con l’intento di fare amicizia tra i vari blogger, pubblicizzare i propri post, seguendo un preciso calendario settimanale e dare vita a iniziative che coinvolgano tutti noi della Blogosfera.

 

Per chi volesse dare un’occhiata e/o entrare a far parte della famiglia, il link al gruppo è questo: Blogger League

 

Ma ora, bando alle ciance e passiamo ai consigli del mese di febbraio!

 

 


 

Il mio consiglio del mese è La figlia del mercante di seta di Dinah Jefferis. Ho scelto questo libro perché l’atmosfera è davvero bellissima, sembra di essere lì con tutti i protagonisti; perché si parla di amore, ma anche di famiglia, di dolore, di sacrificio e perché mi ricorda molto “Il Cavaliere d’Inverno” di Paullina Simmons, quindi lo consiglio anche a chi ha amato questo libro. La recensione, ahimè, non è ancora pronta, ma spero lo sarà presto.

 

 

 

Il blog Una buona lettura consiglia Come in primavera di Lucia Cantoni. Consiglio questo romanzo perché, come ho anche scritto nella mia recensione, non amo il genere rosa eppure questo libro mi è piaciuto moltissimo. Una bella storia con alcuni aspetti originali e imprevedibili. Link alla recensione: http://unabuonalettura.blogspot.it/2017/02/come-in-primavera-di-lucia-cantoni.html

 

 

 

Il blog Ennesimo Book-blog consiglia Shatter me di Tahereh Mafi. Consiglio questo libro perchè è il primo di una serie davvero interessante per me che amo i distopici e nonostante gli altri due siano meglio direi di cominciare consigliando il primo. Link reecnsione: http://ennesimobookblog.blogspot.it/2017/02/shatter-me-tahereh-mafi.html

 

 

 

Il blog Libri, libretti, libracci consiglia Crave the Mark di Veronica Roth. Ho scelto questo libro perché unisce il genere sci-fi che adoro al fantasy, inoltre ha un’ambientazione incredibilmente affascinante e una protagonista che evolve, matura e affronta cambiamenti diventando sempre più forte e sicura di sé. Link alla recensione: http://librilibrettilibracci.blogspot.it/2017/02/recensione-carve-mark-i-predestinati.html

 

 

Questi sono i consigli di questo mese. E i vostri? Avete letto qualcuno di questi libri?


Alla prossima!

 

Mara

Recensione - "Harry Potter e la Pietra Filosofale"

mercoledì 25 gennaio 2017

Buon pomeriggio lettori!

 

Oggi doppio post per la gioia di tutti :D

 

La carinissima Consuelo di Palle di Neve di Co. nonché guida del gruppo Facebook Blog League Event che riunisce i blogger, permettendo loro di condividere i propri post secondo un calendario già stabilito e di cui potete trovare traccia qui, ha organizzato una fantastica maratona dedicata a Harry Potter che durerà per quasi tutto il 2017, guidandoci nella rilettura dell’intera Saga e nella visione (la millesima, ormai :D) dei film della stessa.

 

Questo mese abbiamo riletto, tutti insieme appassionatamente, Harry Potter e la Pietra Filosofale.

 

Ho approfittato di questa fantastica iniziativa per diversi motivi: innanzitutto, perché sono anni che dico che voglio rileggere la Saga di Harry Potter e tra altri libri in attesa, Università, esami e stress vari, non l’ho mai fatto; in secondo luogo perché posso considerarlo il modo migliore per festeggiare la mia completa uscita dall’universo dello studio dopo il Master che ho concluso agli inizi di gennaio; e in ultimo, perché quale momento migliore dell’inverno per addentrarsi nuovamente nelle avventure del mago più famoso del mondo?

 

Inoltre, ho preso due piccioni con una fava, perché ho riletto il primo volume dalla nuova edizione illustrata di Harry Potter che mi sono regalata due anni fa. Finora sono usciti i primi due volumi, ma ogni anno (verso fine ottobre-novembre) per sette anni (ora cinque) ne uscirà uno (sia benedetta la Salani che ci vizia così).

 

Ma partiamo con la scheda del libro.

 

 

Edizione: 245 pagine con illustrazioni

Editore: Salani

Lingua: Italiano

Prezzo: € 24,65 (su IBS.it)

 

 

Trama

 

Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre. Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti. Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta…*

 

*tratto da IBS.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dovete sapere che il mio rapporto con Harry Potter è stato molto controverso e questo perché sono sempre stata una persona anticonformista, a cui non piace dare troppa importanza a quello che fanno gli altri o a cosa va di moda.

Beh, quando frequentavo la seconda/terza elementare Harry Potter era sbarcato al cinema e tutti non facevano altro che parlarne. Era iniziata anche la collezione delle figurine!

Non sopportavo più i miei compagni di classe che discutevano dei personaggi, che si scambiavano le figurine, che mi regalavano addirittura i doppioni, sebbene io non li volessi (devo ancora avere la figurina di Ron da qualche parte…). Non solo non ero andata al cinema a vederlo (io e il cinema ci frequentavamo poco, all’epoca), ma non sapevo neanche dell’esistenza dei libri.

 

Un bel giorno, anzi, dovrei dire sera, mio padre rientra da un viaggio di lavoro a Roma e siccome era solito comprarmi sempre un piccolo regalino (di solito un libro, proprio una cosa a caso…), estrae dal borsone questo bel pacchetto color cielo e io lo scarto tutta contenta, pregustandomi già la prossima lettura e invece… Harry Potter e la Pietra Filosofale mi osserva dalle mie mani e io trascorro una settimana a inveire contro mio padre che sapeva benissimo che Harry Potter non mi piaceva, che avrebbe dovuto regalarmi qualcos’altro. Inutile dirvi che il povero libro è stato abbandonato in un armadio per mesi prima che mi decidessi a dargli una possibilità.

 

 

Neanche allora, però, le cose filarono lisce. I primi capitoli erano di una noia mortale e lo abbandonai senza pentimenti. Quando mi ritrovai senza più nulla da leggere, gli diedi un’altra possibilità, saltando i primi capitoli e ritrovandomi catapultata nel mondo che ormai tutti ben conoscono: Hogwarts.

 

C’è bisogno di dire che mio padre fu costretto, da allora, a comprarmi tutti i volumi al ritorno da un viaggio e che era lui che mi accompagnava ad acquistarli in libreria quando uscivano i nuovi capitoli?

 

Sono costretta a ripetermi: i primi capitoli (ma questo vale per qualsiasi libro della Rowling, a mio avviso) li trovo sempre noiosi e non fa eccezione questa rilettura. Vado molto a rilento nella lettura e penso che, in fondo, non mi interessa affatto sapere cosa diavolo fa Harry tutto il giorno.

Poi, finalmente, arriva Hagrid con il suo modo di fare goffo e un po’ rozzo e tutto, da lì in poi, si illumina, diventa magico.

Diagon Alley con i suoi negozi, la Gringott, i maghi e le streghe vestiti in maniera stravagante…

Mi è davvero mancato vestire i panni di Harry, Ron e Hermione, così come mi era mancato esplorare Hogwarts con loro.

 

La Rowling ha un modo tutto speciale di raccontare le avventure e di caratterizzare i vari personaggi, che speri sempre che il libro duri all’infinito, che non si interrompa mai, perché, a quel punto, potrebbe anche raccontarmi cosa ha mangiato a pranzo o come si cucina il tacchino ripieno, che rimarrei comunque incollata per ore alle pagine.

 

 

La prima avventura del Trio poi, è ancora più intensa, perché ancora non li conosciamo bene, ma sentiamo quasi di averli intorno, come se vivessimo quelle avventure con loro, come se fossimo presenti anche noi nel Castello, ma li seguissimo da lontano, sorridendo quando fanno qualche battuta, preoccupandoci quando combinano qualche guaio, alzando gli occhi al cielo quando Hermione assume l’atteggiamento da so-tutto-io, esultando quando trionfano e facendo il tifo quando Harry gioca a Quidditch e riesce ad acchiappare il boccino, quasi ingoiandolo.

 

Insomma, come ci si può dimenticare della propria infanzia e della propria adolescenza? Io la rivivo insieme a Harry & Co. anche solo sfogliando uno dei libri della Saga.

 

Non chiedetemi del mio personaggio preferito di questo primo capitolo perché lì davvero sarei in difficoltà *coff coff Silente coff coff*.

 

 

Mi rendo conto che probabilmente questa non è neanche una vera recensione, quanto una specie di flusso di coscienza mal riuscito, ma capitemi, ho seria difficoltà a mettere in ordine i pensieri quando si parla di un libro sentimentalmente così importante per me.

Cercherò di fare meglio con i prossimi capitoli ^_^

 

E voi, avete letto Harry Potter durante l’infanzia/adolescenza, oppure l’avete scoperto solo adesso? Qual è il vostro personaggio preferito?

 

Alla prossima!

 

 

Mara

 
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